domenica 18 maggio 2008

Dopo 7 mesi eccomi di ritorno








Era da tanto che non aggiornavo il mio blog, praticamente dall'ottobre 2007, ben sette mesi...

Perchè torno oggi? Non lo so, sicuramente torno come una persona diversa, una persona che ha avuto il coraggio di fare tante cose e di reagire a tante situazioni.

Torno come un raggio di sole, quel raggio di sole che ha investito la mia vita, quel raggio di sole che mi sento di essere....

In attesa di scrivere e raccontare le tante cose che ho da dire, auguro buona domenica a chi passa di qua, ammesso che ci passi ancora qualcuno ....

domenica 14 ottobre 2007

Sereni sogni a tutti..


La mia opera di "ripulitura" del portatile continua, sto sistemando "le mie cose", nei cd in doppia copia, un pò come quando si cambia casa e si sistemano le cose nelle scatole....
Ho preferito i cd invece che i dvd, giusto per poter mettere le cose nel fisso....
Il lavoro è lungo, ma procede bene...
Oggi ho riaperto il mio pc fisso, un pentium comprato nel 1998... altra sensazione strana...
Lo so, sono particolare.... do importanza ad una cosa scema come quella di lasciare il portatile (che ho da gennaio) per il fisso (che in pratica ho da sempre)..
Ma che ci posso fare se mi affeziono? hehehehehe
Io proseguo, buona notte, buona domenica sera, buon tutto..

sabato 13 ottobre 2007

Una bella giornata a tutti!!

Auguro una bella giornata a tutti..
Io mi sono ritirata adesso, ho fatto un bel giro stamattina... avevo un casino di commissioni da sbrigare.
Inizia la mia ultima settimana col portatile... che strana senza zione mi fa.
Ho questo pc da febbraio, è velocissimo in tutto, adesso ritorno al mio pc fisso...
Sicuramente ci vedrò meglio perchè ha uno schermo gigantissimo, però sarà molto molto lento...
Dovrò sistemarmi skype perbene, sperando di riuscirci...
E poi, da ggi, inizio a mettermi le mie cose nei cd così questo pc lo svuoto tutto...
Mi sa che comincio adesso...
Saluti!

martedì 9 ottobre 2007

I nostri giochi


Io e mio fratello da piccoli non abbiamo avuto molti giocattoli, giusto perchè i soldi servivano per altro.
Però, nonostante ciò, i giochi "di base" li avevamo lo stesso.
Mia mamma ce li comprava al mercato o ce li ritirava dal postalmarket.
mentre mio padre a Natale ce li portava dal ddopolavoro ferroviario.
Dei regali del dopolavoro ferroviario ricordo che io avevo un peluches azzurro, mezzo coniglio e mezzo ippopotamo che adesso sta su una delle mensole montate nella mia stanza.
E poi avevo altre bambole, che col tempo sono andate distrutte..
Mio fratello invece, aveva regali molto più fichi...
Forse per i maschi c'era più scelta, non so...
Aveva il trenino elettrico con i binari, la pista con le macchinine e poi camion, ruspe e chi più ne ha più ne metta.
Dei giocattoli ritirati dal postalmarket invece, avevamo: due poltrone gonfiabili troppo belle.
la mia era verde a forma di rana, mentre quella di mio fratello era grigia a forma di topo.
Giocavamo come matti con queste poltroncine, passavamo il tempo a gonfiarle e poi a sederci sopra senza avere messo il tappo per sgonfiarle.. ma ci dievertivamo così.
Riguardo invece, i giocattoli comprati al mercato, io avevo le barbie finte, di cui ho parlato in un altro post.
Mio fratello invece aveva gli animaletti di plastica contenuti nei sacchetti.. poi aveva pure i soldati di plastica, sempre nei sacchetti.
Mi ricordo che i soldati erano tutti verdi e in tutte le posizioni....
Nei sacchetti, certe volte, come "omaggio", uscivano anche piccoli recinti...
E allora mio fratello che faceva?
Metteva il recinto, dentro gli animaletti e poi attorno i soldatini di plastica che facevano la guardia....
Questi erano i "giocattoli separati", poi ovviamente c'erano quelli in comune:
Un orso marrone, che ancora tengo sul letto, sempre ritirato dai giornali.
La plastilina di tutti i colori: verde, blu, rossa, che mia mamma ci comprava nei secchielli.
Avevamo anche le formine, dove mettevamo dentro la plastilina e come per magia diventava ora una farlaffa, ora una stella, ora un coniglio.
Poi, in comune avevamo anche le costruzioni, ne avevamo un secchio gigantesco..
Ci divertivamo a rovesciarle a terra e a costruire palazzi giganteschi, per poi buttarli giù ...
Questi però, erano giochi "interni e invernali", nel senso che li facevamo in casa in inverno.
Precisamente in quella che ora è la mia stanza, mettevamo una coperta gialla a terra e giocavamo a terra tutti e due ... la Tv in sottofondo e mia mamma che ogni tanto veniva a controllarci.
Non voleva mai che giocassimo sul letto o sulle sedie, per paura di cadere..
Infatti l'unica volta che giocammo sul letto, io buttai giù mio fratello e gli diedero dei punti in testa....
Dicevo che questi erano i giochi di casa...
Poi c'ernao i giochi "esterni estivi", che si facevano fuori d'estate... perchè d'estate noi abbiamo sempre giocato fuori in cortile.
Giocavamo a pallone: sia calcio che pallavolo, a pingo pong e a tennis sempre con le racchette comprate al mercato.
Poi formavamo dei gruppi musicali: mio fratello alla batteria, composta da secchi di plastica e canne usate per fare le bacchette, mentre io ero la vocalist e usavo la scopa come microfono.
Oltre alla "musica" e allo "sport", ci davamo ad altro...
Il bello era uando pioveva: riempivamo un secchio pieno d'acqua, poi, siccome da me c' molto umido, andavamo a caccia delle rane piccinissime e le catturavamo.
Le mettevamo nel secchio e le vedevamo nuotare...
Ne raccoglievamo a migliaia..
Altri giochi che ci piacevano molto erano quelli di giocare ad avere la nostra casina.
Non abbiamo mai avuto lafamosa casa che tutti i bambini oggi hanno...
Noi che facevamo?
Ci mettevamo tra la roba del cantiere (perchè la casa era in costruzione e c'era il cantiere aperto) e giocavamo con le assi di legno usate per fare i pilastri, con la sabbia, con i mattoni...
Si che quando rientravamo a casa eravamo sporchissimi, però eravamo felici, molto felici...
Poi ancora giocavamo con la pompa dell'acqua...
D'estate era una festa: uno dei due teneva la pompa in alto e spruzzava l'acqua e l'altro doveva passare sotto senza bagnarsi...
Ovviamente diventavamo fradici....
ovviamente poi i miei genitori ci portavano anche alle giostre: e il mio gioco preferito era lo scivolo, ma l'altalena no, non mi piaceva.
Era bello quando ero piccola, facevo tante cse che ora non posso fare più...
O meglio, c'è un'abitudine che è rimasta sia a me che a mio fratello...
E' quella di camminare scalzi, da piccoli sia in casa che fuori in cortile quando giocavamo, eravamo sempre scalzi...
Tutt'ora, in casa, camminiamo scalzi sia d'estate che d'inverno.... e mia mamma quando ci guarda, sorride ...

Buongiorno



Buongiorno a tutti coloro che si affacceranno su questa piccola finestrella virtuale, io stamattina mi sono alzata un pò così... Ho la testa che mi scoppia, precisamente la parte della fronte e degli occhi...
Mi succede raramente di avere dolore di testa, ma quando mi prende, mi distrugge proprio....
Ritorno più tardi..
Saluti.

lunedì 8 ottobre 2007

8 ottobre 1990


Il mese di ottobre per me è un mese di grande dolore... un mese che nella mia vita ha portato solo disperazione... un mese che preferirei non esistesse sul calendario....l'8 ottobre del 1990, ben 17 anni fa, mio zio Giovanni mi ha lasciato sola.. aveva soltanto 29 anni..non voglio dire nulla di lui e di quanto era importante per me, l'ho già fatto in un altro post
Però di quell'8 ottobre ricordo tutto, anche come ero vestita e cosa ho mangiato quella sera... tutto....
Vorrei solo lasciare qui una poesia per lui, lui che sivuro è diventato un angelo, perchè con me era troppo buono....

Se cerchi gli angeli...
non guardare molto lontano..
essi non sono distanti..
ma sono qui..
vicino a noi..
vestono i nostri abiti, sorridono con il nostro volto..
vivono in noi.
Ognuno di noi è angelo di se stesso nella misura in cui
si riconosce tale,
ci siamo dimenticati che quel giorno
abbiamo deciso di nascondere le nostre ali
e nell'umiltà poter dimostrare la nostra grandezza..
e la più profonda grandezza è riuscire ad Amare..
Amore..
che grande parola...
amore è delle piccole cose che alla fine sono le più grandi..
amore è accogliere con un sorriso..
perché nessuno mai sarà così povero da non poter donarne uno..
Amore è quel tocco dato ad uno sconosciuto..
ma che parte dal cuore,
amore è cercare in fondo, dentro di noi..
e in quel meraviglioso scrigno chiamato cuore trovare noi stessi..
avere la forza e l'audacia (perché è audacia in questo mondo) di donare e mostrare le perle preziose che in esso possediamo.
Non lasciare che gli eventi o le persone spezzino le tue ali..
è difficile perché se doniamo tutto..
tutto possiamo perdere..
ma in realtà tutto ci viene donato attraverso la vita
che è tale solo se vissuta con amore.
Nello spazio del mio cuore
ho trovato un angelo..
chiedete spiegazioni alle mie parole..
partono dal cuore ed è nel vostro cuore che vogliono arrivare..
quell'angelo è ora..
il mio migliore amico, mi parla con voce saggia e sicura
ci sono dei momenti della mia vita in cui esso si vuol far sentire..
quei momenti li chiamano "pelle d'oca"
ma io li chiamo "il tocco di un angelo" ascoltate quei momenti..
sono i più importanti perché l'angelo che c'è in te, ti vuole parlare...
Ti vorrò sempre bene zio!

domenica 7 ottobre 2007

Il mio negozio preferito


Il mio negozio preferito per eccellenza è la libreria o comunque tutti i reparti di libri nei centri commerciali.
Casa mia è piena di libri, non solo di studio, ma di tutti i generi.
Non amo particolarmente altri tipi di negozi, diciamo che ci vado per necessità.
Per non parlare poi dei negozi dove si vendono trucchi e robe varie: odio il trucco, non lo uso mai, oltre a non averne bisogno (modestamente), non mi piace proprio l'idea di avere la faccia impiastricciata di quella roba..
Che se lo metta chi vuole, io sto benone al naturale...
Dicevo i negozi dei libri..
Io tra i libri mi perdo.. rimango affascinata da tutto quello che è libro...
Quando vado al centro commerciale, e arrivo al fatidico reparto, perdo la cognizione del tempo e sono stranamente serena e felice di perdermi tra le trame che leggo sul retro del libro.
Per me ogni appuntamento con la libreria è una festa, cosa che mio fratello non concepisce.
Mi piace leggere, mi piace imparare nuove parole quando leggo i libri, infatti i miei libri sono tutti segnati rossi.
Perchè ho il vizio, brutto direi, di segnare, o meglio sottolineare in rosso, le parole che non conosco.
Poi certo, alcune le imparo, altre invece me le dimentico.
L'ultima volta in libreria ci sono stata venerdì mattina, ma credo che domani pomerigio ci torno, visto che venerdì ero con mia mamma e non ho potuto guardare tutto con comodo come volevo...
In questo periodo, ad esempio, al centro commerciale della mia città, c'è il 2X1 sui libri.. e sono tutti titoli ottimi, dei capolavori della letteratura: da Piccolo mondo antico a Una vita, da L'età dell'Innocenza a "Gli arancini di Montalbano"...
Insomma c'è di tutto...
Per la mia gioia...
Generalmente sconti ce ne stanno sempre e la mia rovina è quando mettono i libri a peso, nel senso che mettono i libri a 4 euro al Kg
Là faccio razzie, davvero..
La cosa bella però del reparto libri del centro commerciale, è che è dotato di poltroncine e ci si può sedere e leggere con calma tutti i libri che si vuole..
E poi è un posto dove si incontra gente simpatica, gente che bene o male ha il mio stesso interesse per la lettura e lo stesso amore per i libri.
Inutile dire che quando ci vado ci passo mezze giornate intere....
Mi rammarico solo di avere poco tempo per leggere, di solito lo faccio la sera, dopo cena, mi metto a letto, prendo il mio bel libro e inizio a leggere, mi perdo inesorabilmente tra le righe, fino ad addormentarmi e a svegliarmi nel cuore della notte con la luce del comodino accesa e il libro in mano.
Ma a me, piace così...