Mio fratello, come ho più volte scritto in questo blog, ha fatto la missione in Afghanistan.
L'altro giormo, tornando per l'ennesima volta a casa per le ferie (sino al 9 ottobre), ha portato una busta gialla.
Io la volevo aprire, gliel'ho quasi strappata dalle mani, ma lui non me la voleva dare....
Io c'è da dire che sono molto molto molto curiosa e quindi rosicavo come una matta...
Finalmente si è deciso ad aprire questa busta, dove, a parte gli elogi che gli sono stati fatti in mssione, c'era dell'altro.
C'era innanzitutto un foglio, una specie di diploma (di cui allego la foto, con le modifiche per evitare di mettere il nome) con scritto il periodo della missione e il fatto che gli viene data la medaglia, questo diploma, chiamiamolo così, ha tutto intorno disegnate le badiere dei vari paesi nato che partecipano alla missione.
le lingue in cui è scritto sono l'ingelse e il francese...
Devo dire, sinceramente, che mi sono commossa molto nel leggerlo... mi sono venuti i brividi...
Magari per chi non ha vissuto quei momenti, quei mesi lunghissimi, quell'ansia che toglie il fiato, è una cosa normale, per me, invece, che quei momenti li ho vissuti, vedere tutto questo, ha un sapore particolare...
Sarà che forse ha ragione la mia amica Anna che mi dice che sono troppo semplice perchè mi accontento di poco e mi sorprendo e divento felice con poco...
Mah... io sono contenta così.
Andando avanti nell'apertura della busta, c'era dentro una scatola, rettangolare, di colore blu.
Mio fratello la apre e meraviglia delle meraviglie, vedo una cosa che nella mia vita non ho mai visto nè toccato con mano: LA MEDAGLIA.La medaglia è rotonda, di colore giallo scuro, e con un nastro azzurro e bianco, ha scritto ISAF... dietro c'è scritto: AL SERVIZIO DELLA PACE E DELLA LIBERTA'.
Poi nella scatola c'è anche un nastrino (al quale va aggiunta la bandiera italiana) e una spilla.
Non c'è che dire, emozione grandissima anche nel toccare la medaglia...
E' troppo troppo bella...
Queste sono cose che resteranno per sempre nei cuori di tutti i soldati che hanno offerto i loro sacrifici per gli altri, per i bambini, per i poveri, non dico per la pace....
Perchè la pace, in quei posti là, è solo un'utopia, a dispetto di quanto è scritto dietro la medaglia.













