giovedì 20 settembre 2007

La medaglia di mio fratello




Mio fratello, come ho più volte scritto in questo blog, ha fatto la missione in Afghanistan.
L'altro giormo, tornando per l'ennesima volta a casa per le ferie (sino al 9 ottobre), ha portato una busta gialla.
Io la volevo aprire, gliel'ho quasi strappata dalle mani, ma lui non me la voleva dare....
Io c'è da dire che sono molto molto molto curiosa e quindi rosicavo come una matta...
Finalmente si è deciso ad aprire questa busta, dove, a parte gli elogi che gli sono stati fatti in mssione, c'era dell'altro.
C'era innanzitutto un foglio, una specie di diploma (di cui allego la foto, con le modifiche per evitare di mettere il nome) con scritto il periodo della missione e il fatto che gli viene data la medaglia, questo diploma, chiamiamolo così, ha tutto intorno disegnate le badiere dei vari paesi nato che partecipano alla missione.
le lingue in cui è scritto sono l'ingelse e il francese...
Devo dire, sinceramente, che mi sono commossa molto nel leggerlo... mi sono venuti i brividi...
Magari per chi non ha vissuto quei momenti, quei mesi lunghissimi, quell'ansia che toglie il fiato, è una cosa normale, per me, invece, che quei momenti li ho vissuti, vedere tutto questo, ha un sapore particolare...
Sarà che forse ha ragione la mia amica Anna che mi dice che sono troppo semplice perchè mi accontento di poco e mi sorprendo e divento felice con poco...
Mah... io sono contenta così.
Andando avanti nell'apertura della busta, c'era dentro una scatola, rettangolare, di colore blu.
Mio fratello la apre e meraviglia delle meraviglie, vedo una cosa che nella mia vita non ho mai visto nè toccato con mano: LA MEDAGLIA.
La medaglia è rotonda, di colore giallo scuro, e con un nastro azzurro e bianco, ha scritto ISAF... dietro c'è scritto: AL SERVIZIO DELLA PACE E DELLA LIBERTA'.
Poi nella scatola c'è anche un nastrino (al quale va aggiunta la bandiera italiana) e una spilla.
Non c'è che dire, emozione grandissima anche nel toccare la medaglia...
E' troppo troppo bella...
Queste sono cose che resteranno per sempre nei cuori di tutti i soldati che hanno offerto i loro sacrifici per gli altri, per i bambini, per i poveri, non dico per la pace....
Perchè la pace, in quei posti là, è solo un'utopia, a dispetto di quanto è scritto dietro la medaglia.


mercoledì 19 settembre 2007

Dovrei riaggiornare il blog..

E' strano che il mio blog sia fermo, devo riaggiornarlo... me l'ha fatto notare anche un mio amico.
Ancora non l'ho fatto perchè non ne ho avuto il tempo... molti casini ultimamente.. forse anche troppi per i miei gusti.
E poi una cosa si aggiunge all'altra e ancora un'altra fino a che proprio non ce la fai più... e questo piccolo blog è forse il posto dove poter dire quello che non si oserebbe mai dire a nessuno, forse....
Ho molti post nella sezione documenti del mio pc....
Per la precisione ho 10 testi iniziati: c'è quello dei regali dall'Afghanistan che ho ricevuto domenica, quello della mia stanza, quello dei giocattoli miei e di mio fratello, quello del braciere e tanti tanti altri...
Ogni volta che mi metto a completarne qualcuno sembra però che capita un nuovo evento e non lo posso completare :-)
Tipo oggi, che sono andata a Messina e ho fatto molte cose carine.... vorrei scrivere un post anche su questo...
Ora vediamo se riesco, se mi va...
Saluti a tutti gli internauti.

sabato 15 settembre 2007

Buonanotte a tutte le stelle e non solo...



Non mi piacciono i copia e incolla, però c'è una bellissima poesia che ho trovato, nelle mie lungh esplorazioni sul web, che non poteva mancare nel mio blog.
E stasera è la sera ideale per metterla, perchè?
Perchè poco fa, aprendo il portone di casa per andare a chiudere il cancello esterno, ho alzato gli occhi al cielo ed è caduta una stella, è stato un attimo di secondo...
Magari è un caso, oppure è il fato, chi lo sa... a me piace pensare che magari qualcuno mi stava pensando nello stesso istante in cui quella stella è caduta...
Ecco la poesia di Claudio Piras:

Stella...
socchiudo gli occhi
e ti penso,
mi addormento e ti sogno,
alzo gli occhi al cielo
e riesco a percepire la tua luce.
Puo' passare una nuvola
ed impedirmi di vederti
ma so che tu sei lì.
Puo' arrivare il giorno
e farti scomparire alla vista
ma so che ci sei.
Puoi andare via
ma so che esisti
...Stella.



Semplicemente bellissima.
Buonanotte a tutti.

La mia casa di adesso









La mia casa di adesso è davvero bella, specie dopo le ultime modifiche che sono state fatte.
Intanto ha un panorama bellissimo, si vede tanto verde e allo stesso tempo il mare e soprattutto non è in città, ma quasi in campagna.
E' stata costruita nel 1984, mia mamma e mio padre a quell'epoca, aiutavano i muratori ad impastare il cemento, mio padre lo faceva quando finiva di lavorare in ferrovia, mia mamma lo faceva quando mio padre lavorava....
Io e mio fratello eravamo molto piccoli e siccome da soli non ci lasciava, ci metteva seduti su un mucchio di sabbia e con la scusa di farci giocare, ci faceva riempire, con le palette, i secchi..
Noi ci divertivamo un casino.... solo che poi per lavarci ci metteva una vita.
Quando siamo venuti ad abitare in questa casa, non c'era niente dentro, era il gennaio del 1984 e i miei genitori scapparono letteralmente dalla casa dove stavano in affitto.
Scapparono perchè, l'affitto che fino ad allora pagavano di 150.000 lire, stava passando a 200.000 lire.
Mi ricordo che faceva freddissimo, non c'erano le porte interne e c'era una tenda astrisce rosse e nere che fungeva da porta per il bagno.
Io e mio fratello dormivamo tutti e due in un letto, uno dal lato della testa e uno dal lato dei piedi, perchè faceva freddo, anche se lettini che avevamo due.
Però, siccome non resistevamo proprio, i miei genitori ci portavano nel lettone con loro e così i brividi passavano.
Nella mia casa poi, per tanto tempo, c'è stato il portone esterno in legno, era fatto di tavole verticali, poi c'era una serratura strana, erano due pezzi di ferro che una volta uniti, permettevano di legare una catena con un lucchetto....
Davanti alla porta c'era molta sabbia gialla e dentro, specie i primi tempi, c'era a terra il cemento.
Tanto che io e mio fratello, che abbiamo sempre avuto (e tutt'ora abbiamo) il vizio di camminare scalzi, avevamo sempre i piedini che ci bruciavano.
Col tempo, piano piano, la casa è stata sistemata, diciamo, con gli anni...
Oggi non è più come allora.






Ha il piano terra, due piani e la mansarda.
Il tetto è fatto con delle tegole bellissime che oscillano tra il marrone e l'amaranto e non è tutto chiuso, ma c'è una bella terrazza (i cui lavori sono stati ultimati l'anno scorso) con delle mattonelle grigie.





















Tutto intorno alla casa ci sono dei balconi (disegnati da me), con delle rifiniture di granito grigio e beige.
Tutte le grondaie sono in rame (6.500 euro cash).











Il portone di ingresso non è più di legno come una volta, ma è di alluminio, verde con dei disegni romboidali ai lati, è proprio bellissimo e pesantissimo, tanto che per aprirlo faccio fatica.



All'entrata non c'è più il cemento, ma il granito... e all'interno ci sono mattonelle in alcune stanze e marmo in salone, nel corridoio e nelle camere da letto.
Adesso ci sono le porte e niente più tende...
Le porte sono in legno, color mogano con le maniglie di ottone dorato.
A casa mia ci sono in tutto sei stanze 8 che descriverò ciascuna in ogni post con foto corredate), ripartite in 90 mq, a parte i balconi.
Si entra e c'è il corridoio, appena sulla destra c'è la mia stanza e di fronte il salone.
Andando avanti poi c'è la camera di mio fratello, sempre sulla sinistra e la cucina, a destra invece la camera dei miei genitori.
Alla fine del corridoio c'è il bagno.
Le parti più belle di questo piano terra, se guardo l'esterno sono indubbiamente l'entrata la veranda.














L'entrata abbiamo lottato moltissimo per finirla, ed è stata completata giusto qualche mese fa... non è grandissima, però è bella, c'è un portone grande grande, tre gradini, è molto semplice, ho provveduto io ad arredarla con qualche cosa di semplice, amo la semplicità...
Ho messo una colonna in finto marmo tra il rosa e il beige con una piantina verde sopra, e due enormi vasi sotto la scala, uno verde e uno marrone.















Poi se andiamo sul retro troviamo la veranda.

La veranda invece è strafica, enorme, con le mattonelle tra il marrone e il rosa.
Balconi in cemento col granito sopra, mega panchine di legno e ferro battuto e tavolo di resina con disegni floreali arancioni, e con sei sedie.
Adiacente alla verandina c'è un bagnetto non ancora finito.






Questo post, sulla mia casa, dovrebbe essere in tante puntate, visto che ho intenzione di descrivere tutte le camere (bagno compreso) che la compongono.
Ma per adesso lo termino qui, sperando di aver suscitato un pò di curiosità in chi legge :-)

La mia prima casa


Io quando sono nata non abitavo nella casa di adesso, ma abitavo a qualche chilometro da qui, in una casa d'affitto.
questo perchè, i miei nonni avevano un terreno, donato poi ai miei genitori, ma i miei genitori non avevano i soldi per costruire la casa prima di sposarsi.
I miei si sono sposati nel 1978 e sono stati in affitto fino al 1984.
Io sono nata nel 1979, quindi ero molto piccola quando ho vissuto in quella vecchia casa.
Però mi ricordo un sacco di cose: innanzitutto abitavamo al secondo piano e non al piano terra come adesso, i balconi erano in ferro, con le mattonelle rosse...
Mi ricordo della cucina, che era piccolissima e che aveva a terra e alle pareti delle mattonelle fichissime che ho ancora in mente, non so perchè.
Queste mattonelle erano quadrate, con fondo giallo, ma di un giallo limone e poi al centro avevano un disegno rosso.
Questo disegno rosso era un rombo, però i lati non erano dritti, ma eranotutti ondulati...
La cosa bella era che una notte sentivamo sparare tipo colpi di pistola, invece erano le mattonelle della cucina che saltavano...
La cucina si affacciava sulla strada, lo ricordo benissimo, e di fronte c'era la caserma dei carabinieri.
Io da piccola, guardavo sempre dalla porta della cucina e vedevo questi uomini in divisa affacciati al balcone che ogni tanto mi salutavano.
Quel balcone poi era il mio posto di combattimento quando aspettavo che mio papà rincasasse la sera, io quando faceva il turno di pomeriggio, andavo a dormire giusto dopo che lui rientrava, alle 21 in punto.
Lo attendevo guardando da quella porta della cucina e nn appena vedevo la macchina, correvo come una pazza nella sala da pranzo per nascondermi e spaventarlo quando rientrava.
Beh, diciamo che di quella sala da pranzo ricordo solo una cosa che mi procurò tanto dolore, un tavolino di vetro messo in mezzo alla stanza.
Una sera, avevo due anni, correndo come una matta, al buio, ho incontrato per la mia strada un angolo di questo tavolino...
Dio che dolore, il vetro si conficcò nel ginocchio..
Subito un mare di sangue, tantissimo, io urlavo, mia mamma pure, perchè non capiva che cosa mi fossi fatta.
Mio padre salì di corsa le scale, mi prese e mi portò in ospedale, mi diedero 10 punti al ginocchio destro...
Mi è rimasto il segno ancora oggi, ho una bella e lunga riga che va dal ginocchio, verso l'interno della gamba..
Combinavo le mie marachelle già da allora...
Di quella casa, non ricordo altro, se non delle brutte scene che ho vissuto una sera, quando siamo rincasati..
Mia mamma era incinta di mio fratello (questo particolare me lo ha raccontato da grande).
Io ricordo che abbiamo aperto la porta ed era tutto sotto sopra, vestiti a terra nel corridoio, nella cucina c'erano tutte le posate per terra, la macchinetta del caffè anch'essa a terra, mi pare ancora di vederla quella moka.
Poi c'erano tutti i cassetti tolti dal mobile e tutte le tovaglie e i tovaglioli a terra...
So solo di questa stanza, perchè le altre non mi permisero di vederle, mi portarono via...
Tra i pianti di mia mamma, arrivarono i carabinieri (che ricordo avevano la caserma di fronte a casa nostra, la separavano 10 metri di strada), e io fui portata via da un ragazzo alto alto, con il pizzetto e gli occhi scuri scuri..
Aveva una divisa chiara, tipo verde, o grigio, o marroncino chiaro, non lo so nemmeno io, mi fu detto dopo che era la vecchia divisa dei carabinieri.
Questo ragazzo mi portò con lui nella caserma e tutti con me giocarono fino a quando i miei non mi vennero a prendere.
E' tutto quello che ricordo di quella casa... a parte il fatto, già narrato, di quando scappai in strada mentre mia madre era alla bottega...
Da grande mi è stato raccontato, che quella sera che la casa era sottosopra, erano venuti i ladri, i miei erano mancati di casa solo un'ora, perchè era il compleanno di mio zio, il 13 di gennaio del 1981.
Quando tornarono già i ladri erano stati in casa e avevano rubato l'oro che aveva mia mamma, quello di mio papà e delle cose che mi avevano regalato al battesimo.
Tra le cose portate via, c'era anche una medaglia che mio padre portava sempre al collo, una medaglia non so di quale madonna, e che era schiacciata da un lato...
Quella medaglia, un paio di anni dopo, mio padre la vide al collo di un suo cugino... finito poi in galera per truffa ad una assicurazione...
Chissà se è stato lui ad entrare in casa nostra o se quella medaglia magari gliel'hanno venduta i malviventi che frequentava...
Resterà un mistero, così come oggi è un mistero per me, ogni volta che passo di fronte a quella casa, il perchè, le persiane celesti che ancora reggono, sono dal 1984 sempre abbassate.

giovedì 13 settembre 2007

Pensiero veloce




Visto che in un blog si può scrivere tutto, scrivo velocissimamente e brevissimamente, uno stato d'animo che mi pervade: ripensando ad un passato, nemmeno troppo lontano, e confrontando determinate situazioni, atteggiamenti, etc, mi viene uno stato d'animo strano che non so descrivere nemmeno io: non so se sono, incaxxata, delusa, triste, indifferente, fredda, distaccata, nervosa...

Boh non lo so nemmeno io come sono... l'unica certezza è che c'è un velo poggiato sulla mia anima, che non mi consente di essere come dovrei essere ...

Vabbeh, forse è meglio che vado, tanto oltre ad essere tardissimo, non è che rimuginandoci su le cose si risolvono.... e poi il passato, non torna più, purtroppo o per fortuna, chi lo sa...


Oggi ho visto l'inferno



Oggi qui da me giornata calda, come molte ce ne sono state durante l'estate.
Ad accompagnare e forse rendere più sopportabile l'afa, un fortissimo vento di scirocco, che ti fa sbattere tutte le finestre di casa, ti riempie i mobili di polvere, ma allo stesso tempo di fa asciugare i panni in un batter d'occhio.
La zona dove abito io è molto ventosa, la mia casa, assieme ad altre 6, formano un piccolo borgo in una vallata, vallata formata da tre montagne, che fanno quasi come per accogliere tra di loro questi 7 palazzi...
C'è un solo lato senza montagne, lato dal quale si può ammirare il mare e rimanere estasiati quando le navi da crociera attraversano lo Stretto, specie di notte...
Verso l'ora di pranzo, sarà stato mezzogiorno meno un quarto, mia madre stava cucinando, io, terminato di stirare, mi accingevo a stendere dei panni..
Mentre lo facevo, ho iniziato a sentire rumore, un rumore fortissimo di rami che si spezzavano, nello stesso istante inizia ad arrivare fumo, tantissimo .. e una puzza di bruciato tremenda...
Sembrava uno dei soliti incendi che ogni tanto "capitano" in questa valle... ma non era così, almeno oggi...
In pochissimo tempo, tutte le montagne hanno iniziato a bruciare, fiamme altissime, che nella mia vita io non ho mai visto, fiamme piu' alte della mia casa, fumo tanto, rumore assurdo e complice il vento il fuoco correva a piu' non posso...
E' stato il panico... la gente per strada, i cani, non solo i miei ma anche quelli dei vicini, abbaiavano a più non posso, il fumo toglieva il respiro....
Qualcuno, non so chi, in tutto quel caos, ha chiamato i vigili del fuoco, i quali prontamente, sono arrivati... saranno stati una trentina.. con tanti mezzi, tanta acqua, si prodigavano a più non posso, intimando a chi si avvicinava al fuoco, con le pompe dell'acqua casalinghe (tra di essi anche mio padre, il meccanico, il falegname, mio zio) di allontanarsi immediatamente ...
Però, nonostante l'impegno encomiabile dei pompieri, le fiamme aumentavano sempre di più, facevano paura, assai, tanta....
Alcuni vicini, i vecchietti, piangevano, avevano paura... pensavano che il fuoco sarebbe arrivato alle case, tanto era vicino...
La situazione, dopo una buona ora di lavoro dei vigili del fuoco, non tendeva a migliorare e così, verso le 13 c'è stata la necessità dei rinforzi...
E' arrivato dal mare, con tutta la sua maestosità, l'elicottero con il secchio rosso...
Non lo avevo visto mai così vicino, fa impressione per quanto è grande...
Il mare, da casa mia, sarà a 3 km, per fortuna... e così l'elicottero ha iniziato ad andare avanti e indietro dal mare all'incendio..
Avrà fatto 10, 15, o forse più viaggi dal mare a qua... fino a che è riuscito, insieme alle autobotti dei pompieri, a domare il fuoco, e a scampare il pericolo di un eventuale incendio alle case....
Ci ha messo tanto, tantissimo e dopo che ha spento le fiamme, ha ancora fatto e sta tutt'ora in questo momento, facendo, dei viaggi di acqua dal mare a qua... e la butta tutto intorno alle montagne, per scongiurare ulteriori incendi...
Anche se, sinceramente non so cos'altro si possa incendiare, visto che le mie belle montagne, fino a stamattina, tutte verdi e marroni, non ci sono più...
Ora resta tanta gente sconvolta, la gola secca e amara, l'acre puzza di fumo nell'aria, tante cose nere che sono entrare sia in casa che in veranda e quelle montagne tutte nerissime con gli alberi che sembrano scheletri...
Che triste, sembra sia passato il diavolo per mostrarci realmente com'è l'inferno, tanta è la desolazione ha lasciato...

martedì 11 settembre 2007

Barbie...



Si oggi mi è venuta in mente Barbie per un sms che ho ricevuto stamattina....
Stamattina la mia migliore amica, Anna, è partita per la sua vacanza (la terza quest'anno, ha fatto una settimana una crociera da sogno, un'altra settimana un villaggio vacanze da sogno e adesso quest'altra) , destinazione:Vienna e Praga.
Non appena è arrivata al suo albergo, la mia amica mi ha mandato un messaggio con scritto:
"Ciao pupetta, sono già nella mia camera d'albergo, è principesca, è tutto rosa, con il letto a baldacchino.. mi sento tanto barbie"...
E qui che a proposito della super mega bambola che mi ricordo le mie pseudo barbie...
perchè pseudo??
Perchè io le barbie vere non ce le ho avute mai...
Si dico la Barbie quella originale, quella stragnocca con un armadio dI vestiti da fare invidia ad Athina Onassis, sempre truccatissima, bellissima, con le gambe e le braccia snodabili, un miliardo paia di scarpe,con Ken il marito, Big Jim l'amante, i vari pargoli (che poi come faceva questa a partorire e ad avere una silhouette invidiabile subito dopo non lo so), le case megagalattiche, i macchinoni che faceva a gara per cambiare prima della sua concorrente "Tania"...
Io ho avuto invece due bambole che erano le false sosia (attenzione FALSE SOSIA) della vera barbie..
Ma erano, a dire la verità molto piu' fiche di lei...
Allora avevano i capelli lunghi, ma fatti non di capelli, ma tipo di lana, una ce li aveva rosa e una azzurri, gia' andavo controcorrente già da allora.... e cmq le mie avevano i capelli ribelli, e mai lisci a differenza della Barbie vera sempre ben acconciata ..
Avevano la faccia di gomma morbida, discretamente truccate e con le lentiggini, mica come l'originale che copriva le efelidi con tonnellate di fondotinta...
Poi le mie barbie avevano il corpo di plastica un poco dura, quindi ogni volta finiva che si spaccavano i lati delle gambe o delle braccia....
A proposito delle gambe e delle braccia, non sono mai state snodabili... cosa che mi faceva arrabbiare da morire, perchè quando giocavo con le mie cugine, loro le sedevano elegantemente con le gambe affusolatissime e accavallatissime, mentre le mie stavano con le gambe aperte.. che svergognate....
Si avevo due barbie svergognate...
Che poi non si chiamavano barbie, ma le avevo ribattezzate una Azzurrina e una Rosina, visto il colore dei capelli...
però devo dire che erano due bambole si svergognate perchè si sedevano con le gambe aperte, ma erano serissime, visto che non avevano amanti, mariti.. niente Ken, niente Big Jim (che poi era pure gay), niente di niente, erano quasi monache.. tiè...
Almeno non si sono strapazzate per eventuali gravidanze (le barbie di mia cugina Giovanna erano sempre incinte e piene di abiti pre-maman)
A proposito di abiti, io per le bambole non me li compravo mai, me li faceva mia mamma che è sarta...
Una volta mi ha fatto un vestito da sposa che avrò riciclato per 80 matrimoni... me lo ha cucito lei...
E lo ha fatto con il velo che c'è nelle bomboniere e con del raso che le rimaneva tra un vestito e l'altro...
Fico quel vestito davvero, ricordo che davanti aveva un bottone piccolo argentato, che fungeva tipo da gioiello...
Diciamo che facevo la gradassa con tutte quando vestivo una delle barbie da sposa (rigorosamente una alla volta), infatti invitavo tutte le mie cugine sempre ai matrimoni delle bambole, loro portavano il marito e le damigelle e io invece la barbie ... fico proprio...
Mia mamma poi mi ha fatto anche un sacco di vestiti per le bambole, soprattutto lunghi, perchè c'era il solito problema delle gambe aperte... e poi non avevo mai nemmeno le scarpe..:-P...
Diciamo che ogni tanto qualche cosa me la compravo pure, ma mai nei negozi, ma al mercato.. c'era una vecchietta che vendeva giocattoli e aveva una scatola gigantesca con tutte le cose per le barbie, e io sbavavo...
Una volta mi sono comprata un vestito rosa stretto stretto, che arrivava al polpaccio e che aveva il dietro tutto pieno di lacci... nel pacco mi uscirono pure le scarpe....
per me fu un evento vero e proprio AVEVO LE SCARPE delle barbie... non si può immaginare la mia gioia...
Si vabbeh erano rosa come il vestito ma che mi fregava...
Da quel giorno, visto che le scarpe le avevo, cominciai a mettere le bambole con minigonne spaventose, in pratica tra loro e la lucciola che batte sul'aurelia non c'era nessuna differenza...
Evitavo comunque di metterle sedute, visto che non ero munita di biancheria intima...
Le mie barbie erano però senza casa, in pratica erano delle sfollate, o clandestine o extracomunitarie, chiamiamole come vogliamo....
Per loro allestivo un riparo d'emergenza utilizzando gli scaffali della mia libreria, ci mettevo una coperta per coprire e poi usavo il cotone sparso qua e là per far finta che ci fossero delle nuvolette dove farle sedere...
Il letto era rigorosamente rappresentato dalla scatola delle scarpe.. scatola ben rivestita di stoffa...
Diciamo che le mie barbie erano un poco povere, perchè mia mamma in quel periodo stava iniziando a fare la casa... la casa quella vera.... era il 1984 e l'affitto che pagava a quei tempi era di 150.000 lire, lavorava solo mio papà e non era il caso spendere troppi soldi per le bambole...
Però, può sembrare strano, però io ero felice... e condividevo questa ristrettezza con mia cugina Teresa, anche loro nella stessa situazione, anche mia zia stava iniziando a fare la casa e i soldi erano pochi...
Noi due eravamo felici, ancora oggi quando vediamo la barbie in Tv sogniamo, si sogniamo perchè ci diciamo: eppure noi una barbie originale non l'abbiamo mai avuta...
Ricordiamo con piacere quando sbavavamo di fronte alle barbie multiaccessoriate delle altre cugine che ci guardavano e sogghignavano...
Ma sinceramente io ricordo tutto con un grande sorriso sulle labbra, sono felice che oggi ho la casa vera, tutta mia e che ieri giocavo con le barbie finte ...
Certo non è che non comprando la bambola si fa la casa, ma è il modo di gestire i soldi di una famiglia...
Oggi, ad esempio, tutte quelle cugine che avevano la barbie originale, vivono ancora in affitto, noi no, i miei genitori hanno la casa e io e mio fratello due appartamenti a testa intestati... idem mia cugina Teresa e sua sorella Francesca...
Le altre, a dire il vero, schiattano di invidia..
Io però un giorno, per sfizio una Barbie originale me la compro... ;)

Ma, spieghi facile tu o sono un genietto io?



Io ho un brutto vizio, quello di mettere le foto nel mio blog direttamente dai siti web, ma non mi rendo conto che poi se quelle foto dai siti le cacciano io mi ritrovo il blog vuoto e senza foto...
Che poi che ci vuole a salvare una foto sul proprio Pc?
Non ci vuole proprio un bel niente....
Oggi, il mio amico Orso, mi ha spiegato in modo molto molto semplice questa cosa delle immagini.
per dire la verità me lo aveva spiegato un'altra volta, ma siccome io sono un pochettino sbadata, per un le foto le ho salvate sul mio pc e messe sul blog, poi ho rimosso la procedura dal mio cervello e ho continuato a fare la "blogger pigra".
Tanto è facile poi fare un copia incolla di url.
Però fino ad ora sono stata molto fortunata perchè nessuno ha cacciato le immagini dal web e quindi il mio blog non è diventato cionco.... se invece le cacciavano mi diventava cionco proprio, senza nessuna foto.
Che poi, da questo insegnamento, io come al solito ho fatto un ragionamento (ragionamento per me, per Anna sarebbe una seg@ mentale)..
Allora: l'Orso spiega facile, come quasi un professore, ma non delle superiori e nemmeno delle medie, lui spiega come un maestro delle elementari, che ti prende per mano e ti insegna un sacco di cose, pure difficili, con una innata semplicità.
Io non so se con l'esperienza si impara a spiegare le cose facili, spero di si.... perchè pure io voglio imparare questa cosa..
Che poi l'Orso mezzo professore è, visto che insegnava informatica in dei corsi privati, e pure il figlio del falegname poi sapeva programmare... e non è poco.
Lui dice però che non è lui che spiega facile, ma che sono io che capisco subito, mah.. può essere...
Dico può essere, perchè io sono un poco testona, cioè ci metto tanto a capire le cose, non ci arrivo subito, forse perchè non sono attenta al 100 per 100 quando me le spiegano.
Tipo quando andavo alle superiori, ai miei compagni bastava ascoltare la lezione e imparavano tutto, mentre io se non ripetevo almeno 5 o 6 volte a casa, non la capivo mai...
Capire si... perchè io non ho mai imparato... le cose che ho imparato le ho rimosse, come per esempio le poesie, mentre le cose che ho capito non me le sono mai dimenticate...
Forse, un poco bravina però, lo sono :-).. diciamo pure un pochino genietto va....

domenica 9 settembre 2007

I complimenti fatti da una donna.....


Ho sempre fermamente creduto che i complimenti è sempre facile farli, il difficile è dire ad una persona "hai questo o quel difetto"...
beh perchè è facile dire le cose belle (anche se non sempre... ma vabbeh lasciamo perdere), mentre è meno facile dire le cose meno piacevoli...
A proposito di complimenti ci sono diverse categorie di persone:
quelle che li fanno sempre e in ogni momento...
quelle che li fanno solo dietro tortura...
quelle che non li fanno mai...
La mia amica Anna rientra nell'ultima categoria... per fortuna dico io...
Si per fortuna perchè se un'amica ti facesse i complimenti per un nonnulla, secondo me sarebbe tutto tranne che un'amica...
Io anche a dire il vero a complimenti non mi spreco... vado più per le critiche... ihihihihihihihih....
Comunque sia.. assodato che ho un'amica criticona come me... sabato sera sono rimasta colpitissssssssima...
Siamo uscite fuori a cena... locale abbastanza serio... frequentato da gente seria, niente "ragazzacci" insomma....
Freddo cane... ancora più cane perchè arrivato all'improvviso...
Anna mi premette che mangeremo fuori... quindi vestito leggermente pesante...
Il tailleur di mezza stagione va benissimo sennò mi sa che crepo di freddo..
pantalone nero, giacchina nera, sottogiacca beige con strass.. tacco 8 (ogni tanto ci vuole), rigorosamente beige, così come la borsa...orecchini piccoli di oro rosa e rosso, niente collane (visti gli strass sul top), bracciale al braccio destro (di tipo rigido e a forma di serpente), anello all'anulare sinistro, poco trucco: la solita cipria per nascondere il bianco del mio viso (ahahahahhahaha) niente fondotinta perchè lo odio... ombretto beige e marrone, matita nera, mascara nero, niente rossetto, odio anche quello, visto che credo invecchi parecchio..ma come sempre, il mio classico lucidalabbra....
Vediamo la mia amica Anna: gonnellone nero fino ai piedi ... maglia leopardata con colletto alto e a mezze maniche, leggermente avvitata ma non troppo, giubotto nero, niente anelli o bracciali, ma solo degli orecchini, lunghi con tre strass gialli e marroni.. trucco pesante come usa lei normalmente: ombretto marrone, matitona nerissima, e marcatissima, mascara nerissimo messo sia sotto che sopra... rossetto marrone...
Insomma io sono morta di freddo perchè eravamo sedute fuori ed ero decisamente leggera e Anna no, visto il giubottone ;)..
Ad un certo punto mi fa: "cavolo, ultimamente sei molto più femminile del solito.. il capello curatissimo, idem il trucco e poi tu che porti gioielli... sei proprio diversa e decisamente femminile.."..
Inutile dire che io sgrano gli occhi, chiedendole se non avesse osato troppo con la birra (dato che mi prende in giro perchè io sulla pizza bevo solo sprite con obbligatoria fettina di limone e lei birra)...
Lei dice di no, che nota il cambiamento, anche se non sa a cosa è dovuto e continua tutta la sera a farmi i complimenti..
Beh mi ha fatto piacere, molto, soprattutto perchè conosco la persona, so che non è tipo da complimento manco se la scanni e poi, parliamoci chiaro, un complimento fatto da una donna vale molto più che uno fatto da un uomo, soprattutto perchè è disinteressato..e soprattutto perchè noi donne, tra di noi tendiamo il più delle volte ad essere perfide....con i nostri commenti al vetriolo...
Anna e io poi, quando ci mettiamo a commentarci a vicenda su come siamo vestite noi siamo tremende....
Per non parlare delle cattiverie che diciamo su chi ci passa vicino.. sia donne sia uomini...
Ha proprio ragione mio fratello (che poi sabato ci ha raggiunti a cena con un suo collega, (che si sono fermati a bere qualcosa insieme a noi, ma è passato solo sul tardi, ancora non ho capito se l'ha fatto perchè spinto dal collega o perchè voleva solo vedere che stavamo facendo... mah).. insomma ad un certo punto ci ha detto:
"Poveretti quelli che incappano sotto la vostra lingua"...
Inutile dire che ha pienamente ragione...



Matrimoni "in vista"


Ieri è stata proprio una giornata di ...... inviti...
Il primo è arrivato ieri mattina, l'invito per il matrimonio del 27 settembre....
Due cugini, non lontani, ma nemmeno vicinissimi.... lui 35 anni, lei 27, fidanzati da 11 anni... lei lavora a salerno, bancaria, lui lavora qua, restauratore..
dopo sposati faranno la solita vita a distanza e si vedranno una volta a settimana...
Il loro sarà un matrimonio sobrio... chiesa di paese, inviti normalissimi, ristorante comunissimo, viaggio di nozze normalissimo (crociera sul mediterraneo), niente lista nozze, casina piccinissima(giusto camera da letto, cucina e bagno, tanto non ci sono mai), invitati pochissimi, bomboniere equosolidali...
perchè faccio queste affermazioni?
perchè sono rimasta colpita dall'altro matrimonio, quello del 25 ottobre per il quale l'invito è arrivato ieri pomeriggio...
Lei 31 anni, impiegata Inps, lui 34 anni guardia giurata, fidanzati da 17 anni...
Il loro sarà un matrimonio che dire chic è dire poco!!!
Chiesa, la cattedrale della città (dove sogno di sposarmi io), inviti fatti su papiro, ricevimento in un castello (il migliore di tutta la provincia) 5 stelle luxury, con annesso centro benessere, due liste nozze: una alla perla dell stretto per gli elettrodomestici (dove ci sono due tv al plasma e la meno costosa va dai 1500 euro in su) e un'altra nel migliore negozio della città (dove ci sono argenti, porcellane e cristalli il cui pezzo minore parte dai 700 euro), viaggio di nozze da sogno: 15 giorni, tra New-York, Manatthan, Miami, e in mezzo pure la crociera ai Caraibi del Sud, casa enorme con condizionatori da 1700 euro l'uno per ogni stanza, impianto di filo diffusione, vasca idromassaggio, etc.. etc.... invitati, almeno 300, bomboniere: chiaramente firmate e di cristallo di boemia...
Beh che differenze eh???
Differenze che mi hanno fatto riflettere tanto, forse e soprattutto perchè gli inviti sono arrivati tutti e due lo stesso giorno, quindi ho potuto mettere a paragone i matrimoni... anche se i paragoni non si fanno MAI.
Io mi chiedo: ma alla fine, il matrimonio è solo un evento mondano? O invece è un sacramento e una promessa di iniziare una vita a due possibilmente serena e felice con la speranza di coronare il tutto con dei bimbi???
Quante domande....
Io comunque sono per la seconda... il matrimonio non è un evento... è si una festa, ma lo è solo quel giorno, dopo di che inizia la vita vera a due.. e della festa mega galattica rimane un ricordo.
magari c'è chi la festa la fa sfarzosa e chi no... ma meglio un futuro roseo e poco sfarzo, che il lusso sfrenato e poi magari brutte sorprese...
Chiaro ognuno la vede come vuole, ma a volte il troppo stroppia...

venerdì 7 settembre 2007

Diventare mamma....


Penso che avere un bambino sia la gioia più grande che si possa provare..
E' una delle poche certezze che ho nella vita...
Una certezza che si rafforza ogni volta di più, dopo che sto con Lucia, ci gioco, la tengo in braccio..
E' diventata troppo bellissima (passatemi l'accoppiata anche se so che non si può dire)...
Pesa 6 chili, è lunga 60 cm e giorno 13 fa 4 mesi...
Una gigantona ...
Ha le gambotte belle grosse e lunghe, pure il viso, ciccionissimo...
Le dita di mani e piedi lunghissime...
E l'alluce gigante....
Poi è molto bianca con le guanciotte rossissime...
La boccuccia a forma di cuore, rosa...
E gli occhi, sono bellissimi, grigio verde, come il papà...
A parte che è bella di fuori, Lucia è bella pure dentro...
Non piange quasi mai... a me mi sorride tanto... quando dorme, muove la bocca come se ciucciasse...
E' proprio una bambola...
Io resto incantata ogni volta che sto con lei... e due giorni fa ci sono stata un pomeriggio..
Mi stregano i bimbi a me... che ci posso fare...
Però mi fanno pure riflettere un sacco...
Io un bimbo lo voglio, ma lo voglio adesso che sono giovane, non quando sarà vecchia...
Quando le altre donne sono incinte o hanno i piccoli sono tanto felice, non provo invidia, è un sentimento che non conosco.. al massimo più che invidia, sento molto la competizione, nel senso che se gli altri riescono in qualcosa, voglio riuscirci anche io, perchè non ho niente di meno...
Quando vedo pance in giro, mi nasce nel cuore tanta tenerezza e comincio a farmi tante fantasie, tipo: chissà se è maschio o femmina, chissà se scalcia la notte, chissà cosa si sente quando si muove, chissà come lo chiameranno, chissà se sente le voci da lì dentro, chissà com'è portare la pancia gigantesca, chissà se fa male assai quando il bimbo nasce...
Mi faccio proprio tante domande e una felicità mi pervade il cuore..
Per non parlare poi di quando i bimbi li tengo in braccio, mi batte proprio il cuore e penso a come deve essere curioso tenere in braccio un bimbo tuo, che si è formato dentro di te, che è cresciuto con te, che è tuo e della persona che ami tanto...
Una vita che cresce dentro una persona è una emozione troppo grande e un amore sconfinato che penso nessuna cosa può eguagliare...
Forse è vero quando dicono che se non si diventa genitori tante cose non si possono capire...
Però io molte cose, le percepisco e le sento già adesso... magari è semplice istinto materno, che si dice alcune donne abbiano.. o forse è solo desiderio di dare la vita ad un essere che vive nei propri pensieri e che è la cosa più importante che un essere umano possa lasciare sulla terra..

Gigi Sabani e Luciano Pavarotti



Vorrei rendere omaggio a due grandi artisti...
Artisti diversi tra di loro, l'uno non ha niente a che vedere con l'altro..
Sabani era un imitatore fichissimo, simpaticissimo.... io me lo ricordo sin da piccina, più di tutto mi è rimasta impressa la conduzione di "Ok il prezzo è giusto" e le sue imitazioni a "Buona Domenica"... esilaranti le sue gag.... e interessante la sua teoria sulle imitazioni.
Lui diceva che per imitare bene qualcuno ci si deve immedesimare in quella persona, credere di essere lei, fare i suoi stessi versi e gesti, solo in tal modo ti viene fuori, quasi in modo naturale quella voce così simile al personaggio imitato, che sembra proprio quella originale...
Le voci più simili a quelle vere per me sono state sempre, quella di Morandi e Celentano.
Sabani era un grande, un pilastro di comicità della mia infanzia...
Così come un pilastro o meglio il pilastro della lirica della seconda metà del '900 è stato il grande Luciano Pavarotti...
Anche lui è andato via in questi giorni... mi è dispiaciuto tantissimo, molto molto molto...
Sono allo stesso tempo felice però... Luciano, resterà sicuramente immortale, per le prodezze della sua voce, ho i brividi quando sento 'O sole mio cantato, o meglio interpretato da lui...
Io non sono brava a rendere omaggio a qualcuno che non c'è più, non sono capace di dire le parole di circostanza, ma mi limito a scrivere qualche riga per ricordare due grandi, dello spettacolo il primo e dell'arte il secondo, che sono certa non moriranno mai...

Buona giornata


Buona giornata a chi passa di qua...
Stamattina il tempo nella mia città è brutto...
Piove e fa stranamente freddo...
Si dico stranamente perchè giusto due notti fa stavamo crepando dal caldo, tanto che a casa mia, alle 3 di notte ci siamo dovuti alzare e sedere fuori...
Ma non solo da me.. anche mia zia accanto, i miei vicini.. erano tutti fuori.. faceva un caldo da impazzire, come non mai...
Poi ci si sveglia stamattina e fa proprio freddo... che stranezza...
Mi pare brutto che c'è sto tempo, soprattutto perchè la mia amica Anna (con la quale esco stasera), giorno 11 parte per le ferie, va a Vienna e a Praga... e se già fa freddo qua, figuriamoci in quei posti...
Ma mi pare brutto anche per un altro motivo: il 27 ho un matrimonio e temo che il vestito, se continua questa temperatura, non andrà per niente bene....
Mi sa tanto che metto il tailleur nero per il matrimonio del 25 ottobre e chi s'è visto s'è visto... non è che io posso uscire pazza per questo e quello...
Intanto, ieri ho sentito l'avvocato... mi ha detto che il termine per iscrivermi all'albo è il 31 di ottobre ... e per la scuola di specializzazione il 18 settembre...
Mi sa che uno di questi giorni faccio una capatina all'Università, magari lunedì o mercoledì...
Altre novità, non ne ho, se non che domenica parte mio fratello, va a ritirare i bagagli in caserma e forse poi torna...
Dico forse perchè c'è un meccanismo strano: in pratica o gli pagano 5000 euro di missione, o gli danno un mese e mezzo di licenza e lui dice che viste le magre finanze de ministero della difesa, si opterà per la licenza...
Pare, intanto che stia spuntando un raggio di sole... ma il freddo permane...
Oggi mi sa, che scrivo un sacco di cose....
Buona giornata ancora a chi passa di qua..


giovedì 6 settembre 2007

Post piccolo piccolo piccolo...



........per dire che mi manca proprio tanto parlare in skype con l'Orso ... che tristezza vederlo grigio....
Ho proprio poche parole, anche se tanti pensieri che frullano per la testa....
:-(

mercoledì 5 settembre 2007

Quello che mi manca.. e che vorrei...




Stanotte ho fatto un sogno... un sogno apparentemente strano, ma che mi ha fatto oggi riflettere...
Ho sognato di avere due guardi del corpo, due omoni grandissimi, che mi accompagnavano dappertutto, che stavano attenti a me, qualsiasi cosa facessi, che mi proteggevano.
Mi sono svegliata con una strana sensazione... quasi come se mi sentissi protetta, non lo so neanche io come descrivere la sensazione stranissima...
Però ho riflettuto molto su questo sogno.... e ho provato a dargli una interpretazione...
Forse le attenzioni, la protezione che ricevevo in sogno, sono segno di quello che desidero e che il mio subconscio mi trasmette così.
Cosa desidero?
Delle cose che magari per molte persone e ragazze della mia età sono scontate, mentre per me, vista la loro mancanza non lo sono affatto...
Mi mancano molto delle dolcissime carezze sul viso....
Degli occhi che mi guardino con tenerezza e dolcezza..
Dei baci, dolci, passionali, sinceri.........e dati con amore...
Mi manca fortemente e paurosamente l'essere abbracciata... questa è la cosa che mi distrugge più di tutte...
Mi manca una persona che mi ricopra di attenzioni .. che mi protegga.. che mi ascolti ... che mi consoli...
Mi manca di essere importante per qualcuno...
Mi manca l'essere il punto di riferimento per un uomo.. l'essere la donna della sua vita...
Mi mancano moltissimo le coccole...
Mi mancano le parole dolci dette con sincerità e davvero sentite...
Mi manca una persona che mi chiami "Amore" ma perchè gli nasce dal cuore e non per convenzione..
Mi manca una persona che stia con me perchè mi ama veramente e non per paura di rimanere sola...
Io voglio tutte queste cose... me le merito, come se le meritano tutte le persone del mondo...

lunedì 3 settembre 2007

Era ora caro orso!!!






Era ora che avessi una reazione come si deve!!!

Ci sono riuscita, si finalmente sono riuscita a farti reagire come reagivi un tempo!!

Non sapevo ti collegassi in skype tutti i giorni prima dell'una... non me l'hai mai detto, perciò non potevo sapere... come del resto da quasi un mese non so cosa fai, se sorridi, se piangi (spero di no), se rifletti, se pensi, se t'incazzi.....

Forse sono cose tue, che non dovrebbero interessarmi, ma mi interessano, mi riempie il cuore sapere di te, della tua vita, di quello che fai...

So che leggi sempre i miei post, vedo i commenti, ma non credevo ti estraniassi così dal mondo, evidentemente ci sono modi e modi di fare le vacanze... così come ognuno ha modo e modo di rispondere alle provocazioni...

Ma finalmente sono riuscita a farti scrivere, andando oltre il semplice commento ai miei post...

Nessuna presunzione sul fatto che tu stia "parlando" o abbia "parlato" con qualcuno.... semplice pensiero ad alta voce, concedimelo....

Per la bimba mi rammarico molto, ma non credo sia niente di grave, almeno lo spero... magari è il caldo, dato che anche la piccola Lucia (chè è un pò più grande di Giulia) è stata qualche giorno in ospedale per problemi respiratori... e domani farà una visita di controllo...

Non so nulla di quello che succede là... e non ho bacchette, magari le avessi, potrei fare quello che desidero... anche se intimidatorie, sempre bacchette sono...

Credo non ci sia bisogno di scriverlo e credo che a differenza mia (che secondo te io non so che mi pensi), tu sappia che io ti penso molto...

Contorta come sempre.. spero tu capisca il senso....

Mi auguro che l'11 c.m. per te ci siano pochi problemi e molte speranze di cose belle...

E con questo concludo il post tutto per te (e mi accingo a preparare quello "sportivo" tanto per farti incaxxare)...

sabato 1 settembre 2007

"Il nostro rapporto ha preso un periodo sabbatico"



Riporto una frase contenuta in un tuo commento caro Orso.. e la riporto proprio perchè non mi va giù visto che non è corretta...
Tu ti sei preso un un periodo sabbatico dal nostro rapporto... non è stato il nostro rapporto che se l'è preso da solo...
Io sono stata sempre qua, ho sempre atteso un tuo cenno per un collegamento, ho sempre tenuto il telefono acceso... ho sempre scritto il mio blog, mentre tu il tuo blog lo hai lasciato all'11 agosto....
Non dire che ci sono problemi di collegamento perchè basta scrivere un post offline e poi metterlo online in due secondi appena ci si collega....
Penso ancora a quando mi hai detto che almeno una volta al giorno un contatto in qualche modo lo avremmo avuto....
Stella è sempre quella di prima, è Orso, a mio avviso, che in vacanza è più impegnato, o semplicemente ha altre priorità.
In questo periodo è Orso che probabilmente ascolta altri e non Stella, parla con altri e non con Stella.
Le priorità... appunto....
Ieri pomeriggio ho trovato Marco in skype, mi ha chiesto se ci eravamo sentiti, gli ho detto di no, lui mi ha detto che voi due vi siete sentiti due giorni prima, quindi, ti ho mandato un saluto con lui.
L'altro pomeriggio invece ho chiesto notizie di te ad Enrico, sempre in skype, mi ha detto che stai benone e stai in paradiso....
Quindi come vedi, notizie di te, anche se sei sparito, le chiedo in giro, per quanto posso...
Mi dispiace che reputi il giornalismo sportivo alla pari della stupidità, anche quello è una forma di comunicazione.... certo non lascia trapelare emozioni, o almeno io quando faccio le telecronache scherzose non faccio trapelare nulla perchè non sono una giornalista, ma i giornalisti veri le emozioni le fanno trapelare...
Ecco, ormai vuoi che si parli chiaro e ho parlato chiaro... dammi pure dell'impulsiva adesso, non importa, quello che avevo da dire, da qualche giorno, e che tu, preso da altre cose, non hai compreso tra le righe, l'ho detto adesso con questo post esplicito.



giovedì 30 agosto 2007

Cena a lume di candela



Stasera la mia amica Anna esce con uno.... cena a lume di candela, come classico....
Era un bel pò che non esce con un uomo...
Lui è romano (e questa è la seconda amica che esce con un romano, prima Loredana e adesso Anna)..
Si chiama Diego, abita nella zona di Trastevere ma lavora a Latina.
Ha 29 anni, gioca a calcio ed è alto 1.92...
A detta di Anna, io non lo conosco, formano un bell'articolo iL...
Mah... si conoscono da parecchio, ma non c'è nulla di sentimentale tra di loro, ma solo di fisico (a detta della mia amica)...
Era tanto che non si vedevano, lui le ha fatto proposta di vedersi ... e lei voleva rifiutare, diceva che aveva paura, ma non di lui, delle circostanze, che vorrebbe non si ripetessero...
Poi però ha deciso di andare...
A quest'ora staranno a cena... spero si divertano e spero che Anna stasera sia contenta...
Le ho proposto di chiamarla stasera verso mezzanotte... ma lei mi ha detto che se lo faccio mi uccide ...ahahahahahahahahha
Quasi quasi sarei tentata.... mah.....
So che ci sarà un dopo cena a Scilla, sulla riva del mare, con la luna e le stelle che faranno da spettatori...
Comunque domani, o al massimo sabato ci vediamo e mi ha promesso che mi racconta tutto... quel tutto che potrebbe essere anticipato anche da un sms...
Vedremo, io faccio il tifo per lei, non si sa mai che mi si accasa la seconda amica col romano ;-)

Mercoledì di Coppa:Reggina-Piacenza 3-2



In uno stadio non gremito, ma con 5000 spettatori circa, la Reggina ottiene la sua prima vittoria della stagione 2007-2008...
Si gioca contro il Piacenza, 3 reti per noi contro due per loro...
La serata è afosissima, ancora caldo incessante che non ci abbandona.. quindi non poche le difficoltà, almeno per i "nordici" presenti in squadra...
A proposito di nordici, è di ieri la notizia dell'ingresso in squadra di due danesi: Mike Tullberg, al quale è stata assegnata la maglia numero 24 e Kris Stadgaard, che prende la maglia numero 13...
Entrambi andranno ad affiancare l'islandese Emil Hallfredsson.Ma vediamo come si è svolta la partita che concede alla Reggina la qualificazione agli ottavi di finale, in cui si incontrerà con l'Inter.
Reggina e Piacenza scendono in campo alle 20.45, dirette dall'arbitro Palanca.
Entrambe le squadre partono bene, e giocano benissimo, ma al 5' del primo tempo, Francesco Cozza con una punizione insacca una rete e porta la squadra dello stretto in vantaggio.
Replica, dopo appena 5 minuti, Ceravolo, che con un goal di testa, porta al 10' la Reggina sul 2-0.
Ma il Piacenza non ci sta e al 32' Bianchi, da il via alla rimonta .. portando la sua squadra sul 2-1.
Al termine del primo tempo, e precisamente al 42', con un tiro raso terra dall'area di rigore, Guzman porta la partita sul pari..
Quindi tutti negli spogliatoi, con un meritato pari.
Nella ripresa la Reggina, decisa a conquistare la prima vittoria della nuova stagione concretizza con la rete di Barreto, che al 73’ porta in vantaggio la squadra amaranto con un colpo di testa.
La partita termina qui, con i tifosi calabresi in festa, sugli spalti per la qualificazione agli ottavi.
L'allenatore Ficcadenti è abbastanza soddisfatto, vediamo le dichiarazioni che rilascia ai giornalisti: "L`importante era vincere e accedere al doppio confronto con l`Inter. Ho fatto girare tutti gli elementi che avevano giocato poco in pre-campionato e nella prima di A. Da alcuni di loro ho avuto buone indicazioni, da altri invece meno. Ora concentriamoci sul Torino in campionato".
Io chiaramente son contentissima, ho gioito quando abbiamo segnato.... mio fratello contentissimo pure.... unico neo... ha giocato la schedina, e solo per il Napoli ha perso 73 euro...
Sarà per la prossima volta e speriamo con un'altra bella vittoria!!



mercoledì 29 agosto 2007

la stupidità delle donne... (tragicomica riflessione)


Questo mio post, non ha intenzione di denigrare nessuno, me stessa in primis, che sono una donna, le altre donne..
E' solo una mia visione sul mondo femminile, su certi aspetti, certi comportamenti, certi modi di pensare e che a volte dimostra quanto noi donne possiamo essere eccezionali e allo stesso tempo stupide...
Parto dal presupposto che le donne sono un Universo particolare, tutto da scoprire ...
Non credo ci siano donne uguali sulla faccia della terra.. ognuna di noi è diversa dalle altre.. ognuna ha delle caratteristiche che la contraddistinguono, che la rendono particolare...
Quella particolarità che fa sentire ognuna di noi speciale... ma non agli occhi degli uomini... ma agli stessi nostri occhi.
Certo poi gli uomini ci fanno anche sentire speciali, ci mancherebbe pure... ma son capacissimi a farci sentire tanto speciali quanto stupide...
Perchè?
Perchè ci sentiamo speciali quando effettivamente gli uomini fanno di tutto per tirar fuori la nostra unicità.. è la che ci fregano, perchè è là che abbassiamo le difese... successivamente a questo momento di estasi poi arriva la fase in cui gli uomini, vuoi per la partita di calcetto, vuoi per il torneo di pallacanestro, vuoi peri tutta una serie di cose che ha da fare, ci ripone nel cantuccio... e allora là ci rendiamo conto di quanto siamo stupide..
eh si... ci rendiamo conto che eravamo il suo mondo e la sua priorità fin quando non sono subentrate altre priorità....
E allora noi perfide donzelle che facciamo?
Ci rifugiamo dalle amiche a sparlare di questi maschi che prima ci mettevamo sul trono (io sono reggina e sul trono ci sto sempre.. tiè!!) e poi invece ci mettono a sedere sullo sgabello....
Diciamo che questi poveri maschietti se ci sentissero rabbrividirebbero....
Noi parliamo .. parliamo.. parliamo.. cerchiamo di farli penare, ma poi alla fine parliamo sempre di loro... loro lo sanno e gongolano...
Nel genere femminile, si possono distinguere fondamentalmente tre categorie, almeno secondo me...
nella prima categoria, ci sono quelle che nel rapporto con gli uomini, danno loro poca importanza... considerano il loro compagno, alla stessa stregua di un compagno... ma di scuola... beh, diciamo che queste godono della stima delle amiche, dell'odio delle suocere. In una situazione così, il compagno che si ritrovano accanto, si limita a lasciarle sbraitare nei momenti di crisi e a coccolarle nei momenti (rari) di dimostrazione di affetto da parte di lei...
Nella seconda categoria, ci sono le donne furbone, che sanno di avere il compagno in pugno, sanno che qualsiasi cosa loro fanno il compagno non reagirà... e starà zitto..., queste godono della stima della suocera (che nella maggior parte dei casi si comporta alla stessa maniera di lei), dell'odio delle amiche (che sono invidiose perchè non trovano un uomo anche loro, da trattare come zerbino)..
L'uomo in questa situazione invece è in balia degli eventi, dipende da lei e pende dalle sue labbra... pronto a incassare le eventuali frustate che la compagna gli voglia dare... senza paura ma solo con l'intento di non perderla (per la serie: "più lo tratti male, più lui ti corre dietro).
Infine c'è la terza categoria, quella delle donne che trattano il compagno come un bene raro, lo coccolano, lo stimano, lo fanno sentire importante... queste godono dell'odio delle amiche (che ripetono loro in continuazione: "Sei una stupida a dare tanta importanza ad un uomo"), dell'odio delle suocere (gelosissime dei loro figlioli)..
E l'uomo?
Beh in una situazione del genere ci sono uomini che ricambiano le attenzione della compagna, ci sono uomini che se ne infischiano altamente e credono che la donna si comporti così perchè sia loro dovuto...

Insomma, queste sono le tre categorie che sono riuscita a distinguere... io in quale rientro?
Decisamente e forse tristemente nella terza...
Magari se rinasco provo ad imparare a rientrare almeno nella seconda categoria, provo a imparare a tenere in pugno gli uomini, a fare i capricci, a mandarli a quel paese anche per un nonnulla...
Magari trovo l'uomo zerbino che mi consente di tenere un comportamento così senza muovere un dito e in questo caso mi annoierei a morte..
Oppure trovo quello che mi tiene testa e mi spacca la faccia .. in tal caso ce le diamo entrambi di santa ragione...
Certo che è strano il mondo... sono strane le donne... e stupide allo stesso tempo... stupide perchè nei rapporti di coppia si fanno molte più seghe mentali degli uomini.. (il mio post ne è la prova) ...e su questo non c'è dubbio.. almeno su questo ;)

L'impulsività, almeno la mia...


L'impulsività è un difetto.. un grosso difetto...
Non so da cosa dipenda, se dal segno zodiacale, se dall'educazione rigida che poi ti fa scoppiare così, dall'ambiente pieno di serpi in cui vivi... o forse semplicemente è una connotazione caratteriale pura e semplice...
Così, ci sono quelli calmi e riflessivi e quelli impulsivi, tra i quali rientro io....
ma il bello è che se uno ha una caratteristica, la dovrebbe manifestare in tutti i campi della vita..
Per me non è così... cioè mi spiego:
Ci sono casi, situazioni, circostanze, in cui esce fuori tutta la mia impulsività e alcune volte va bene, altre volte va male e si fanno casini, logico, normalissimo...
Ci sono invece casi in cui, sono riflessiva e pure di molto e l'impulsività non riesce in alcun modo a prendere il sopravvento.... sono misurata, valuto, considero, ragiono e non agisco semplicemente con l'istinto...
Ora, io non è che capisca poi tanto perchè accade, cioè non capisco come sia possibile una cosa del genere.. se si è impulsivi lo si è e basta, in ogni caso...
Io non lo sono in ogni caso... ma solo in alcuni...
Ma comunque sia sto cercando di imparare, di frenarmi e di non reagire subito alle provocazioni che mi vengono fatte da qualsiasi persona, a riflettere più di prima se mi viene fatta una proposta di qualunque genere, a pensare molto prima di dire o fare qualsiasi cosa...
E' difficile, caspita se è difficile... è durissima...
Io ci sto provando ad essere più fredda quando si verificano le cose, devo farlo in primis per me, soprattutto per me...ma è uno sforzo immane...
So che volere è potere, quindi ce la farò, anche se sarà super super difficile.


Il mercoledì di coppa a casa mia



Eh si, sembra ieri che c'è stato l'esordio della Reggina al campionato, e già stasera rieccola in campo, sempre al Granillo, sempre tra i suoi tifosi, sempre in grande forma, ad affrontare il Piacenza....
Lo stadio stasera dovrebbe essere pieno.. speriamo... speriamo che in questo scorcio d'estate si possa passare una bella serata e si possano vedere delle belle prestazioni da parte di tutti...
Da parte della Reggina, da parte del Piacenza, da parte dello stesso pubblico che come sempre col suo calore accompagna la squadra dentro e fuori casa.
A casa mia come si vivrà?
Beh a casa mia siamo tuti tifosi sfegatati... solo che io non frequento molto lo stadio... ma mio padre e mio fratello si..
Oggi si sono programmati una giornatina niente male...
Son partiti da casa alle 5 del mattino per andare a girare un per cercare dei posti dove poter andare a caccia il prossimo week-end.
Loro andavano in posti che conoscono da una vita, che mio papà conosce da quando era bambino...
Ma prima di recarsi lì con la doppietta bisogna andare a controllare se è bruciato, visto che sul terreno bruciato è assolutamente vietato cacciare...
Difatti è bruciato..
Comunque sia...
Son partiti prestissimo e sono andati a 100 km da Reggio... ovviamente pranzano fuori, in qualche posticino di campagna...
Sperando che trovino un posto dove gli facciano entrare i cani, visto che col caldo in macchina non possono stare.
E' previsto che rientrino verso le 18.30...
Doccia velocissima....
Dopo di che si preparano, alle 19.30 passano a prendere mio zio a casa e via tutti e tre allo stadio...
La partita è alle 20.30...
Mangeranno allo stadio durante la partita (a me tocca preparare i panini, che cosa fica....)...
Stasera però, quando si porteranno le bottigliette dell'acqua toglieranno direttamente loro i tappi ... e se li metteranno in tasca.....
Furboni....
Speriamo si divertano....
Finita la partita andranno a passeggiare tutti e tre fino a tarda ora... dopo di che papà e zio tornano con la macchina a casa, mentre il fratellone resta a Reggio sul lungomare con gli amici e probabilmente andranno ai Lidi a ballare...
Proprio un mercoledì fichissimo :-)
Son contenta assai, ma assai...
anche perchè stasera io me ne vado a zonzo con mia mamma...

martedì 28 agosto 2007

Altro giro, altra corsa..






Anche oggi modificate le canzoni del mio blog....

Oggi sono a dir poco sc@zz@ta... perché???

Perchè riflettevo e pensavo a una cosa: io in tutti i rapporti che ho avuto sono sempre stata libera di fare quello che mi pareva..
Se mi andava di chiamare chiamavo, se mi andava di sentire una voce lo facevo, se mi andava di dire un "ciao" lo facevo... l'ho sempre fatto....
Con determinati rapporti non si può... e questa cosa mi intristisce e mi disturba profondamente....
Come manifesto questo mio stato d'animo?
Con la voglia di prendere a schiaffi qualcuno.... con la rabbia... si, proprio con quella.... Non sono una ragazza viziata, non sono un tipo che riceve tutto quello che chiede, anzi tutt'altro.... sono una persona che si accontenta, forse troppo, forse sbagliando... non lo so accidenti....
So solo che mi sento fortemente limitata nel fare qualcosa che mi andrebbe di fare per timore di scatenare nuovi e insensati putiferi....
Ma anche stavolta, l'ennesima volta, non è colpa di nessuno... forse è colpa mia, forse degli eventi, forse delle situazioni.. fatto sta che quando ti manca così tanto qualcuno e non puoi farti sentire in nessun modo, distrugge .. almeno a me mi distrugge molto....
Va bene, va bene così però... evidentemente è così che deve andare!!!
Sono complicata???
Forse sto riflettendo troppo in quest'ultimo scorcio d'estate?
Mah, chi lo sa....
Anche stavolta, mi auguro che per qualcosa di negativo che vivo io, ci sia qualcosa di positivo, se non per me, almeno per qualcun altro....

domenica 26 agosto 2007

L''angolo del calcio: Reggina-Atalanta 1-1


Inizia non troppo piacevolmente la mia lunga serie di post riguardanti le partite della Reggina, ho intenzione di raccontare come vanno tutti gli incontri, chiaramente farò una telecronaca a parole mie, non conosco i termini tecnici.
Il risultato di oggi però, non va bene, decisamente no!!!!
Ecco come è andata:
Caldo assurdo, ai limiti della sopportazione, il quale accompagnato da una bella dose di umidità, non fa altro che incrementare l'afa.
E' così che si apre la stagione della mia Reggina, con uno stadio stracolmo di gente venuta da tutta la provincia.
Apriamo la stagione con il nuovo allenatore, Massimo Ficcadenti, classe 1967 (gran gnocco, che ho già più volte incontrato per strada, visto che quest'anno il ritiro prepartita viene fatto in un albergo a due passi da casa mia), l'anno scorso in forza al Verona.
I nostri hanno un centrocampo nuovo di zecca: il paraguaiano Barreto, il giovincello Cascione e l'islandese Hallfredsson.
In avanti abbiamo Vigiani con Joelson ed Amoruso.
Al 39' però, primo cambio della stagione per l'Atalanta, per una contusione alla coscia destra esce Pinto ed entra Adriano.
Vediamo all'opera l'arbitro Brighi, con 5 cartellini gialli nel primo tempo e 4 nel secondo, nonostante la correttezza di entrambe le formazioni.
Nel primo tempo, dove tutte e due le squadre giocano in modo abbastanza simile, è da segnalare una maggiore spinta della Reggina, che non preoccupa però molto l'Atalanta (o Tarantola come dico io)..
Due tiri importanti, sempre in questo primo tempo: Joelson al 23' e Cascione al 31'.
Nel secondo tempo, ancora giù la Reggina, che però si intravede stanca, altro cambio tra le file dell'Atalanta: esce Tissone, entra Bernardini e qualche minuto più avanti, esce Langella ed entra Padoin.
Il momento clou però di questa ripresa è il cambio doppio che fa Ficcadenti, il quale intende spingere all'attacco: escono Tognozzi e Ceravolo, entrano Hallfredsson e Vigiani.
L'ntento di Ficcadenti riesce, al 32', grazie ad Amoruso la Reggina segnaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
La nostra gioia dura poco però, poichè, grazie alla complicità dell'arbitro (come sempre del resto in tutte le partite della Reggina) viene assegnato un calcio di rigore ai bergamaschi, calcio di rigore dubbio e generato, a detta dell'arbitro (che se l'è letteralmente inventato) da un contatto tra Valdez e Zampagna.
Quindi dopo due minuti dal nostro goal, e precisamente al 39' arriva il goal dell'Atalanta, ad opera di Doni.
Finale abbastanza incazzoso, a detta di mio fratello, ma non in campo, bensì sugli spalti...
Spero dalla mia pseudo telecronaca si capisca qualcosina...
Andiamo a vedere cosa dicono gli allenatori:
Ecco cosa dice Delneri, tecnico dell'Atalanta, a proposito: "La Reggina ha creato tanto, ma noi in chiave difensiva ci siamo mossi bene. Ci e` mancata la pericolosita`, ma con il caldo e` difficile essere pungenti. Il pareggio e` un risultato giusto dal punto di vista del gioco espresso dalle due formazioni".
Mio commento personale:Grazie al caxxo, che siete contenti del pari, poteva andarvi peggio e per voi il pareggio è stato un miracolo e lo sapevate benissimo.

Ecco invece cosa dice a proposito, il nostro tecnico, Ficcadenti:"Credo che oggi la squadre meritasse la vittoria per quello che ha espresso. Dispiace perche` all’esordio tanti ragazzi hanno fatto bene contro un’Atalanta che ha ottimi giocatori come Doni e Zampagna. Il rigore sembrava non aver convinto nemmeno i nostri avversari".
Mio commento personale: Ficcadenti, se non cominci a battere i pugni sul tavolo o perlomeno se non istighi il nostro caro Presidente Foti a farlo, quest'anno gli arbitri "ci fanno il cappotto", e la prima gara, col goal fantasma ne è la prova!

Beh, diciamo che poteva andare decisamente meglio, sicuro.. sono un pò delusa, specie perchè inizia l'avventura del campionato con l'ombra del rigore maledetto... speriamo sia il primo e l'ultimo...
Io ho seguito tutto alla radio, mio papà e mio fratello, insieme a mio zio invece, sono stati allo stadio e come al solito son tornati senza voce... diciamo che sotto il sole si sono quasi sciolti, ma si sono ugualmente divertiti lo stesso, anche se devo indagare se la raucedine che hanno tutti e tre sia per colpa del tifo o per colpa degli insulti all'arbitro o ancora per le minacce alla alla security che, nonostante le pacifiche richieste da parte dei tre, gli ha levato i tappi dalle bottiglie e sono stati per tutta la partita con l'acqua aperta...
Mah...
Prossimo appuntamento con l'angolo del calcio mercoledì sera, alle 20.30, io sempre dalla radio, mentre papà, zio e fratello sempre allo stadio, sempre a Reggio, per la Coppa Italia, contro il Piacenza (biglietti già acquistati una settimana fa in blocco con quelli della partita di oggi) almeno stavolta, non schiatteranno dal caldo e all'uscita si faranno sicuro un mega gelatone e una mega passeggiata sul lungomare...
Stellacronista aggiornerà l'angolo dello sport giovedì mattina, dopo la partita di mercoledì sera.